Il packaging dei cosmetici diventa plastic free

L’armadietto dei cosmetici in bagno è stracolmo di prodotti di bellezza tra i più vari, tutti ahimè in barattolini e confezioni di plastica. Sono infatti pochissime le aziende che propongono confezioni riciclate o riciclabili.

Questo devono aver pensato le biochimiche Haimi e Laura Kyllonen autrici della start-up Sulapac, premiata con il Green Alley Award sulle eccellenze sostenibili, che propone un packaging plastic free.

Il progetto, tutto made in Finlandia, prevede la creazione di un materiale privo di microplastiche e ottenuto dagli scarti del legno (trucioli a cui si aggiungono cellulosa e additivi naturali). La particolarità che fa di questo materiale una scelta ecologica vincente è la sua capacità di autodegradarsi nel compost in soli 21 giorni. Ma non finisce qui, se infatti viene buttato in mare si scioglie al massimo entro un anno, non inquinando le acque e non mettendo a rischio la fauna marina.

Le grandi maison del beauty e della moda, da qualche tempo attente alle sorti del pianeta e impegnate nella lotta all’inquinamento, si sono accorte delle molteplici potenzialità del progetto ed alcuni marchi importanti sulla scena del panorama mondiale del lusso, come Chanel, hanno deciso di adottare questo nuovo materiale nel corso del 2019.