Cani pastore contro il bracconaggio

In Africa per contrastare il triste fenomeno del bracconaggio scende in campo la squadra Animals Saving Animals, composto da ranger e cani pastori belga Malinois, razza che si distingue per agilità, prontezza e velocità. Questo team ormai collaudato dal 2006 e nato dall’idea di un educatore cinofilo del corpo veterinario dell’esercito britannico, opera in varie zone del Kenya, della Tanzania e anche in Mozambico e in Botswana.

I risultati ad oggi sono positivi ed incoraggianti, i cani infatti dopo un serio addestramento migliorano le loro capacità di ricerca, riescono a seguire con facilità le piste e aumentano le loro potenzialità di attacco. Grazie al loro prezioso fiuto, dopo aver seguito con obbedienza le direttive dell’addestratore, percepiscono con facilità gli odori tipici delle corna di rinoceronte, delle zanne di elefante e delle scaglie di pangolino individuando velocemente i luoghi dove si appostano i bracconieri, permettendo così la loro cattura.

I rangers dunque potranno affidarsi non solo alle ultime novità della tecnologia come droni e telecamere notturne ad infrarossi, posizionate sul tronco degli alberi nei punti “strategici”, ma anche ad amici a 4 zampe pronti a correre rischi e mettersi in gioco per salvare altri animali.

Per contrastare l’annoso problema del bracconaggio serve molto tempo, a volte anni di indagini sotto copertura, e molto coraggio, dato che i bracconieri sono esponenti pericolosi della malavita locale, senza scrupoli e pronti a tutto.