Svizzera: la cartolina contro il climate change

Sorvolando il ghiacciaio Aletsch, il più elevato delle Alpi svizzere, è possibile vedere una grande cartolina: si tratta di un’installazione realizzata con 125mila messaggi e disegni di bambini provenienti da tutto il mondo, insieme contro i cambiamenti climatici.

L’opera è stata ideata e realizzata dalla Direzione per lo Sviluppo e la Cooperazione Svizzera e dalla Fondazione WAVE (World Advanced Vehicle Expedition) in vista di COP24, la Conferenza sul Clima che si terrà a Katowice, in Polonia, dal 3 a 14 dicembre. L’installazione misura 2500 mq ed è composta da disegni, messaggi e opere artistiche di bambini e adolescenti provenienti da 35 Paesi. Raccolti in 64 poster plastificati, questi disegni compongono 2 frasi, facilmente visibili sorvolando il ghiacciaio alto 3400 mt: “1.5 C Stop Global Warming” (1.5 gradi stop al riscaldamento globale) e “We are the future give us a chance” (Noi siamo il futuro dateci una possibilità). 1.5 C fa riferimento al limite massimo di aumento della temperatura annuale: se dovessimo raggiungere i 2 gradi, le conseguenze sarebbero significative per l’ambiente e per l’uomo. Un messaggio chiaro e forte, un appello ai governi affinché si impegnino con tutte le loro forze per contrastare i cambiamenti climatici, arginando i rischi per il futuro.

Non è un caso che la cartolina, già entrata nel Guinnes dei Primati per la sua grandezza, sia stata installata sul ghiacciaio Aletsch: a causa del surriscaldamento globale e del climate change, ogni anno questa bellezza naturale arretra di 12 metri, con il rischio sempre più concreto che possa scomparire entro al fine del secolo.

Questa volta sono proprio i ragazzi a far sentire la loro voce e a parlare ad una politica spesso sorda agli appelli del nostro pianeta. Le nuove generazioni ci chiedono responsabilità e rispetto, ci chiedono un futuro migliore e ci chiedono di abbandonare ogni egoismo e superficialità.