San Silvestro nel mondo

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In Brasile il capofamiglia getta un bicchiere di vino alle sue spalle, così da allontanare la cattiva sorte. Inoltre tutti indossano abiti gialli: questo è per antonomasia il colore dell’energia, del sole e della positività, e che ben rappresenta l’allegria del popolo sudamericano. Ulteriore tradizione, saltare 7 onde, per un pizzico di fortuna tutti i giorni della settimana.

In Ecuador le strade si popolano di pupazzi, maschere e foto di personaggi famosi. A mezzanotte si brucia un fantoccio di paglia, che rappresenta il vecchio anno.

Anche in Messico si utilizza il fuoco per lasciarsi alle spalle l’anno vecchio e propiziare uno nuovo pieno di fortuna: qui infatti si bruciano gli oggetti in legno utilizzati nell’anno appena trascorso, per allontanare le vecchie abitudini e accogliere una nuova vita.

In Cile invece si dedica un pensiero a chi non c’è più: dopo la mezzanotte le famiglie festeggiano e brindano nei cimiteri, per salutare e trascorrere del tempo con i propri cari.

In Canada, la tradizione è invece per pochi temerari. Nel Paese a nord degli Usa, dal 1920 San Silvestro si festeggia con il “Polar Bear Swim”, un tuffo nelle acque gelide.

Spostiamoci ora in Asia. In Giappone San Silvestro dura dal 31 dicembre al 3 gennaio. In questi giorni si ringraziano le divinità del raccolto e si accolgono gli spiriti degli antenati. Le donne puliscono le case da cima a fondo per allontanare la cattiva sorte e allo scoccare della mezzanotte, il 31 dicembre, le campane dei templi suonano 108 rintocchi. Questo è un numero importante nella cultura nipponica, poiché rappresenta gli Elefanti di Bon, che confessano i peccati degli uomini.

In Cina, come ben si sa, il Nuovo Anno si festeggia tra gennaio e febbraio, in base al calendario lunare. Tutti vestiti di rosso, il colore portafortuna, i cinesi accolgono il nuovo anno tra canti e balli. Un grande drago in cartapesta dai colori sgargianti gira per le strade della città per scacciare il mostro Niam e per allontanare la cattiva sorte. Il corteo termina con la Festa delle Lanterne. Questi festeggiamenti sono unici e spettacolari e attirano ogni anno milioni di turisti.

In Russia, invece, il nuovo anno si festeggia ben due volte: il 31 dicembre, in base al calendario Gregoriano, e il 13 gennaio, in base a quello Giuliano. Per accogliere il nuovo anno, si danza, si beve vodka e si mangiano prugne secche ricoperte di panna acida e nocciole. A mezzanotte, nella capitale, al rintocco delle campane della Torre Spesskaja del Cremlino, tutte le case, con le loro porte aperte, danno il benvenuto al nuovo anno.

E in Europa? In Germania ci si riversa tra le strade della città vestiti a maschera, come a Carnevale, e si beve il Feurzangbowle, una bevanda tipica a base di cannella, buccia d’arancia, chiodi di garofano e rum.