UN ORTO URBANO NEL CUORE DI LOS ANGELES

In uno dei quartieri più a rischio di Los Angeles, Ron Finley ha avuto un’idea green del tutto innovativa: ricavare da un piccolo appezzamento di terra, incastrato tra palazzoni in cemento e strutture fatiscenti ed abbandonate, e di proprietà del comune, un orto

Stanco di essere un semplice spettatore degli effetti deleteri per la salute (diabete, colesterolo alto e malattie cardiache) che una cattiva alimentazione produce sugli abitanti del suo quartiere (dove i livelli di obesità raggiungono soglie preoccupanti e regnano i fast food), questo “giardiniere-guerriero” ha pensato bene di crearsi da sé la soluzione. E così, vanga in mano, ha trasformato il poco terreno a sua disposizione in un orto ricco di verdura, frutta e ortaggi messi poi a disposizione di tutte le persone interessate a collaborare in questa sua attività.

Il connubio cibo spazzatura e quartieri poveri purtroppo è difficile da sradicare, alimenti ricchi di grassi, sale e zucchero sono infatti venduti a poco prezzo facendo impennare il tasso di obesità nei luoghi in cui il reddito è ai limiti della povertà.

La risposta del quartiere non si è fatta attendere ed è stata più che positiva: in molti hanno aiutato Finley e hanno creduto nel suo sogno, tanto da appoggiarlo pienamente contro le autorità quando si sono opposte al progetto. L’entusiasmo ha dato una marcia in più agli abitanti che, con una petizione e una raccolta di oltre 900 firme, hanno convinto il Comune a coadiuvare il progetto.

Ad oggi il pollice verde ha contagiato tante persone e nel quartiere sono spuntati ben 20 orti condivisi!