Shark finning, lo sterminio degli squali

Uno studio su Marine Policy ha messo nero su bianco quello che già da tempo molti ricercatori e ambientalisti sostenevano: gli squali si stanno estinguendo.

Il predatore degli oceani che ha terrorizzato intere generazioni di pescatori, ormai è vittima dell’uomo e della sua superficialità: sono infatti più di cento milioni gli esemplari sterminati dallo shark finning.

Questa pratica particolarmente cruenta consiste nel taglio della pinna dorsale (destinata al consumo alimentare soprattutto in Asia) , mentre lo squalo è ancora in vita, condannandolo così ad una morte lenta e dolorosa. Tutto ciò è intollerabile e se non si correrà presto ai ripari molte specie si estingueranno in breve tempo.

Fermare questa che, a conti fatti, è una vera e propria barbarie è difficile poiché si verifica al largo delle coste, in pieno alto mare, dove l’intervento delle forze dell’ordine tarda a verificarsi. Inoltre il bracconaggio e l’illegalità rendono questo fenomeno difficile da monitorare ed da tenere sotto osservazione.

Leggi a favore degli squali sono state approvate e sono già in vigore ma il cammino per salvaguardare questi splendidi animali è ancora molto lungo. Il loro ruolo per gli ecosistemi marini è fondamentale e andrebbe protetto con maggiore forza.