Salviamo le Isole Kiribati

Nel bel mezzo del Pacifico si sta verificando, nell’indifferenza dei media e dell’opinione pubblica, una delle catastrofi ambientali più gravi di questo decennio: le isole Kiribati stanno scomparendo

Questo meraviglioso arcipelago, formato da 32 atolli corallini, ricco di flora e fauna è in serio pericolo a causa dei cambiamenti climatici. Lo scioglimento dei ghiacciai e il conseguente innalzamento del mare fanno sì che l’acqua ormai stia sommergendo territori e interi villaggi, mettendo a rischio la popolazione. Anche la conformazione delle isole, molto strette e basse (a soli 2 metri dal livello del mare), le rende particolarmente vulnerabili.

La comunità scientifica è concorde e i dati parlano chiaro: il rischio è reale e se non si agirà per tempo la situazione peggiorerà fino ad arrivare alla totale scomparsa di queste meravigliose isole. Governo e amministrazioni locali, dopo studi specifici e analisi del territorio, hanno previsto un piano di evacuazione per ben 113mila persone ma bisognerebbe fare qualcosa ora per evitare conseguenze più gravi in futuro. L’habitat delle Kiribati infatti non può andare perso per sempre, sarebbe una sconfitta per l’intera popolazione mondiale.

Bisognerebbe dunque limitare da adesso le emissioni di carbonio, servirebbe dunque uno sforzo collettivo, un impegno da parte di tutti, un intento comune per preservare l’ambiente ed evitare un futuro in cui regni l’instabilità sociale e il fenomeno dei rifugiati climatici dilaghi.