Sono le alghe il cibo del futuro

Negli Stati Uniti, le coste del Maine sono state scelte per un progetto innovativo: coltivare le alghe, il nuovo cibo del futuro! 

La soluzione al problema di alimentare la popolazione mondiale, in costante aumento, ci viene quindi offerta direttamente dal mare. La coltivazione su larga scala è semplice, poco dispendiosa, ecosostenibile e ad impatto zero. Inoltre per coltivare le alghe non serve né terreno, né fertilizzanti (che il più delle volte risultano molto dannosi per l’ambiente), né gas serra. Tutti questi benefici hanno spinto molte aziende a puntare su questo nuovo alimento che ogni giorno rivela qualche altra qualità nascosta.

Se pensate che i consumatori siano restii alle novità dovrete ricredervi, l’Insland Institute ha redatto infatti un report con le prime impressioni del pubblico, che incuriosito, dopo un assaggio, ha lasciato commenti positivi.

Dal punto di vista nutrizionale, esperti di alimentazione concordano sulle tante proprietà delle alghe: contengono molti minerali, poco sodio e un limitato apporto di calorie, tutte qualità che concorrono al benessere dell’organismo. Anche dal punto di vista ecologico, le alghe sono una scelta vincente, infatti non solo non impattano sull’ambiente ma riescono a limitare il processo di acidificazione delle acque.

L’amministrazione non è rimasta in disparte e ha riconosciuto il potenziale di questo nuovo alimento, così il Dipartimento per l’Energia ha finanziato, con un contributo di ben 1,3 milioni di dollari, le ricerche sulla coltivazione di alghe.

Sulle nostre tavole dunque a breve prenderà piede un nuovo tipo di alimentazione, basata sui principi fondamentali dell’ecosostenibilità e del rispetto per l’ambiente.