Il Teatro Regio di Parma diventa green

Nell’Auditorium di Parma prendono vita suoni vibranti e puliti, grazie ad un’ottima acustica garantita dall’insonorizzazione della sala ottenuta da pannelli ricavati con pneumatici riciclati

Vecchi copertoni, destinati al lungo viaggio verso la discarica, sono stati invece trasformati in pannelli fonoassorbenti dalle qualità eccezionali: riescono infatti, non solo ad isolare la sala dell’area prove, di ben 400mq per 5 metri di altezza, dai rumori esterni ma assicurano un suono secco, asciutto e pulito.

La soluzione green è venuta in mente allo studio A+C che ha messo al lavoro esperti architetti e ingegneri del suono per riqualificare la sala Gavazzeni dell’Auditorium Toscanini nel Teatro Regio a Parma, città della musica per eccellenza.

Per godere appieno della musica lirica e sinfonica è indispensabile poter contare su un silenzio perfetto che garantisca l’esaltazione delle note. Per questo motivo è stato scelto questo materiale “alternativo”: l’elasticità e la resistenza della gomma dei pneumatici, infatti, non solo limita la trasmissione dei rumori ma diminuisce anche le vibrazioni dell’edificio. Il progetto prevede dunque 170 pannelli ricavati da 2000kg di gomme, foderati da legno di ciliegio. La scelta si è rivelata vincente e il valore altamente performante di questo materiale per l’isolamento acustico è ormai indiscusso.

La purezza del suono è la chiave di successo per un’esibizione musicale che stupisca e affascini il pubblico e da oggi è più facile da raggiungere, dando al contempo una mano al pianeta.