McDonald’s diventa green

Da oggi anche il simpatico clown Ronald McDonald, mascotte della più famosa catena di fast food, si impegnerà nella strenua lotta contro i gas serra. 

È infatti di pochi giorni fa l’annuncio del grande colosso McDonald’s di voler prendere parte attivamente ad un progetto che ridurrà le emissioni di gas serra prodotte di ben un terzo entro il 2030.

Con la collaborazione dell’Istituto Mondiale di Ricerca, del WWF, del Carbon Dislosure Project e rispettando il Patto Globale delle Nazioni Unite, la grande distribuzione del McDonald’s si è impegnata a ridurre l’intensità delle emissioni del 31% per tonnellata di alimenti prodotti e per gli imballaggi nel corso di tutta la supply chain.

Calcolando che i ristoranti della catena sono più di 560, si prevede una riduzione di oltre 150 milioni di tonnellate di emissioni gas serra. Per farci un’idea è come se piantassimo ben 4 miliardi di alberi nel corso di un decennio.

Diminuire l’inquinamento e cercare di contrastare i cambiamenti climatici, questo è l’obiettivo a lungo termine. Per realizzarlo McDonald’s si è dato un regolamento salva ambiente. Vediamone alcuni punti: innanzitutto utilizzerà maggiormente le fonti rinnovabili, poi darà maggiore importanza al riciclaggio utilizzando solo materiale reimpiegato per il packaging, e inoltre farà un uso più consapevole dell’energia, munendo i suoi ristoranti di luci e led a basso consumo. Per finire avvierà una campagna sistematica di raccolta differenziata per i rifiuti prodotti.

Ma non finisce qui! Il famoso marchio si impegna anche a redigere un report annuale in cui saranno misurati e comunicati i progressi e i traguardi raggiunti, per ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente.