BiocopacPlus: la vernice che nasce dal pomodoro

Realizzare un packaging alimentare più sano ed ecostenibile con gli scarti di pomodoro? Ora è possibile, grazie al progetto BiocopacPlus

Come nasce BiocopacPlus

Recuperando un vecchio progetto del 1942, poi abbandonato, l‘imprenditore mantovano Stefano Chiesa ha pensato ad un nuovo materiale per rivestire i barattoli di latta degli alimenti, realizzato grazie alla lavorazione degli scarti del pomodoro, dunque interamente bio ed ecosostenibile.

È nato così il consorzio BiocopacPlus, coordinato dalla Stazione Sperimentale per l’Industria delle Conserve Alimentari (SSICA), che, con i finanziamenti europei del programma Life, ha creato il primo impianto pilota. I risultati ottenuti finora sono decisamente ottimi, tanto che a breve sarà avviata la produzione in larga scala.

Il sistema BiocopacPlus

Nell’impianto industriale viene estratta dagli scarti dei pomodori la cutina, una sostanza contenuta nella buccia e che serve a proteggere il frutto dagli agenti esterni. Grazie alla cutina si realizza una biovernice completamente green, adatta a rivestire le pareti interne dei barattoli in latta. Si tratta di una invenzione innovativa, per diversi motivi:

  • le vernici sintetiche sono possono contaminare i cibi. L’uso della biovernice può invece evitare rischi per la salute;
  • in molti paesi europei la banda stagnata per la conservazione a lungo termine degli alimenti è già stata bandita. Tuttavia, con questo rivestimento green, è possibile utilizzare la latta con sicurezza, evitando packaging in plastica o altri materiali non biodegradabili;
  • il pomodoro assume un nuovo ciclo di vita, evitando inutili sprechi o scarti eccessivi.

Gli obiettivi di BiocopacPlus

L’impianto industriale totally green sta dando i risultati sperati e si prevede dunque un futuro roseo per questo progetto, premiato da Coldiretti agli Oscar Green 2017. Gli obiettivi del progetto sono infatti valorizzare un tipo di industria che avvicini alla Natura e promuovere una nuova etica basata sull’ecosostenibilità e il riutilizzo dei prodotti di scarto.

Si tratta di una formula unica e completamente innovativa, che potrebbe estendere i suoi orizzonti anche ad altre aree del mercato: per il futuro Stefano Chiesa spera di realizzare smalto per unghie totally green.