Bonus fiscale per chi adotta un cane

Ci sono ottime notizie per gli amanti degli animali: sono previste agevolazioni economiche, bonus e sgravi fiscali per chi deciderà di aprire il suo cuore e accogliere nella propria casa un amico a quattrozampe in difficoltà. 

Questa innovativa campagna prevede che adottare un simpatico trovatello dal canile comunale comporti una diminuzione considerevole della Tari, la tassa sui rifiuti, per l’amorevole padrone. Gli intenti sono molteplici: da una parte si vuole combattere l’annosa piaga del randagismo, dall’altra si vuole venire incontro alle famiglie che, in questo periodo di crisi, sono in difficoltà e non potrebbero assicurare una vita dignitosa ai loro animali.

Dal Nord al Sud, moltissimi comuni hanno accettato, di buon grado, di partecipare a questo progetto constatando che i benefici di questa iniziativa sono encomiabili. Dal punto di vista economico, inoltre, il risparmio è assicurato se pensiamo che per mantenere i canili i Comuni spendono all’incirca 200.000 euro all’anno.

Per evitare possibili truffe a danno della collettività, il cittadino che adotta il cane randagio si impegna ad ospitarlo per almeno 3 anni, curandolo e occupandosi di lui con il massimo rispetto. Il Comune di appartenenza provvederà poi ad effettuare visite di controllo e ispezioni, con personale specializzato, per monitorare la convivenza uomo-cane ed evitare spiacevoli situazioni.

Aiutare i randagi in difficoltà non è una questione meramente opportunistica, può e deve invece diventare una splendida occasione per crescere, condividere i valori della solidarietà e dell’amore verso gli animali e dare una seconda chance ad un amico peloso.