Idee e consigli per una Pasqua green

La Pasqua è il momento giusto per pensare al nostro benessere e a quello della natura. Trascorriamo dunque una giornata di pace, ma anche ecosostenibile. Ecco alcuni consigli.

Pasqua e decorazioni

Gli addobbi non valgono solo a Natale: la Pasqua dà il via alla primavera, dunque vestiamo la casa di colori e allegria. Dalla fredda Scandinavia, ad esempio, arriva una gioiosa tradizione, l’albero di Pasqua, simbolo di rinascita e prosperità. Come realizzarlo? Procuratevi dei rami di melo o di ciliegio e decorateli con ovetti colorati, simboli pasquali realizzati con cartoncini colorati e fiori di cartapesta (se avete spazio all’aperto, potete decorare gli alberelli del vostro giardino). Non acquistate le decorazioni: quelle handmade, create con l’aiuto dei vostri bimbi, saranno decisamente più originali ed ecosostenibili.

Non dimenticate le uova colorate: anche in questo caso i vostri piccoli non se lo faranno chiedere due volte e metteranno la loro fantasia al servizio della Pasqua. Realizzate anche dei piccoli centrotavola per custodirle, magari riutilizzando dei barattoli o dei cestini in vimini da colorare.

Pasqua e uova di cioccolato

Il simbolo per eccellenza di questa festività è l’uovo di Pasqua. L’ideale sarebbe acquistare quelle provenienti dal commercio equosolidale e realizzate con ingredienti bio: in questo modo aiuterete le piccole aziende dei paesi in via di sviluppo e assaporerete cioccolato di alta qualità. Se invece volete vivere lo spirito di questa festa e cimentarvi in cucina, preparate le uova a casa e mangerete un dolce sano e gustoso.

Un consiglio: se acquistate le uova dai rivenditori, controllate gli ingredienti!

Pasqua e tavolate

La Pasqua è per gli italiani l’ennesima occasione per riunirsi con la famiglia intorno ad una tavola imbandita. Attenzione però a non farvi prendere dalla frenesia di svuotare gli scaffali del supermercato! Preparate una lista della spesa e acquistate le giuste quantità di cibo, eviterete un inutile spreco. Per il pranzo, scegliete cibo a Km 0 e proponete delle alternative cruelty free al classico agnello: per questo gesto generoso vi ringrazieranno tutti, agnelli compresi.

Insomma, date sfogo alla vostra fantasia e celebrate una santa Pasqua all’insegna dell’ecosostenibilità!