Come evitare lo spreco alimentare

I dati riscontrati dalla FAO (l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura) sono a dir poco preoccupanti: con il cibo che sprechiamo in Italia, in un anno, si potrebbero sfamare ben 44 milioni di persone.

L’allarme antispreco risuona nell’aria già da tempo, e anche la legge ha iniziato ad occuparsene permettendo ad esempio a supermercati, mense aziendali e a ristoranti di donare in beneficenza il cibo avanzato o invenduto, ancora in condizioni ottimali, senza che vengano ostacolati da una burocrazia farraginosa e lenta, come avveniva in passato.

Alcuni consigli pratici e semplici possono aiutare ognuno di noi ad evitare o ridurre gli sprechi.

  • Nel compilare la lista della spesa, annotate solo la reale quantità di cibo che vi serve e che sapete di riuscire a consumare.
  • Non lasciatevi fuorviare dalle tentazioni e dagli acquisti d’impeto. Occhio alle etichette e alla data di scadenza, e ricordate, una volta giunti a casa, di riporre il prodotto subito nel frigo alla giusta temperatura (tra i 3 e i 5 gradi).
  • A fine settimana, molto probabilmente, avrete comunque degli avanzi di cibo, non buttateli! Sul web ci sono molti blog che sapranno suggerirvi ricette nuove e gustose per riciclarli e trasformarli in piatti appetitosi.
  • Se il surplus alimentare è molto, cercate le Onlus più vicine a voi che raccolgono il cibo e lo ridistribuiscono tra le persone che ne hanno bisogno.

Se tutti noi seguissimo un comportamento più virtuoso, riconoscendo la grande importanza che il cibo ha, ci sarebbe una maggiore salvaguardia delle risorse del pianeta.