Un asilo nel bosco

Nato qualche anno fa nel Paesi del Nord, si sta ora diffondendo a macchia d’olio in tutta Europa: stiamo parlando dell’asilo nel bosco.

Questo esperimento pedagogico prevede che bimbi dai 2 anni in poi, facciano scuola all’aria aperta nei boschi. Educatori esperti seguono con attenzione i bimbi, in gruppi da 10, e li guidano verso un cammino di scoperta, consapevolezza della natura e dell’ambiente che li circonda, per forgiare i cittadini del futuro, cittadini che prenderanno parte attivamente nella salvaguardia del pianeta.

Spostare le attività educative della prima infanzia in un contesto del tutto naturale, ha riscosso moltissimo successo tra i genitori. I bimbi entusiasti, vivono questa esperienza come un’avventura fantastica e allo stesso tempo imparano moltissime nozioni. Curiosi, attenti e creativi esplorano la natura, conoscono piante, fiori ed alberi ma imparano anche la condivisione con gli altri, il coraggio e l’empatia. Educare in modo alternativo permette che i bimbi siano più spontanei, aprano le loro menti e vivano la scuola con semplicità e serenità.

L’approccio usato dagli educatori è fortemente basato sul peso dell’esperienza: i bimbi imparano facendo, assimilano gli stimoli che percepiscono dal verde che li circonda e, immersi nella natura, apprendono in un contesto accogliente e sereno. Psicologicamente inoltre rafforzano la loro personalità, diventano più indipendenti e capiscono come affrontare e superare situazioni nuove.

Guardando l’entusiasmo nei loro occhi e il sorriso sui loro faccini, è chiaro che questo esperimento pedagogico ha colto nel segno. Sarà per questo che alcuni piccoli comuni in tutta Italia lo stanno ricreando ottenendo il medesimo successo.