Green Jobs, i lavori che in Italia non conoscono crisi

Dall’ultima ricerca, la crescita della green economy e il bisogno di nuove figure altamente specializzate continuano ad aumentare. Ecco tutti i lavori verdi più richiesti da un comparto che rappresenta uno dei fiori all’occhiello dell’economia italiana.

Se guardare alla realtà del lavoro vi provoca un momento di sconforto, rifugiatevi nel verde e, ancora meglio, pensate alla green economy. Infatti il momento per l’economia globale non è dei più incoraggianti, ma i green jobs infondono qualche speranza in più dal punto di vista occupazionale. L’ultimo rapporto GreenItaly2014 registra una costante crescita per il settore verde dell’economia italiana e una continua richiesta di professionalità correlate. Si tratta di figure che sono in grado di pensare l’urbanizzazione delle città, delle aziende e di ogni nucleo produttivo in un’ottica di risparmio energetico e di massimizzazione delle risorse. Ma, più in generale, i “lavori green” sono anche quelli che hanno come scopo il miglioramento e la preservazione della qualità ambientale nel settore agricolo, manifatturiero, dell’amministrazione, della ricerca e nei servizi.

Ma quali sono le figure più ricercate destinate a farci vivere nel migliore dei mondi “ecologici” possibili?

Per le strutture pubbliche e private sono da tempo richiesti gli energy manager, professionisti in grado si trovare misure di efficienza energetica e ovviare a ogni problematica di consumo eccessivo.
A seguire ci sono i mobility manager, che affrontano l’arduo compito di ottimizzare gli spostamenti all’interno di una città e tentano di ridurre costi, emissioni e consumo di energia. Le soluzioni di cui si avvalgono? Car pooling, car sharing e bike sharing. Servizi che sentiamo pronunciare sempre di più e ai cui benefici siamo sempre più sensibili.

Anche in questo settore gli ingegneri non mancano. E quelli ambientali hanno il compito di progettare, pianificare e sviluppare opere e impianti che abbiano un impatto equilibrato sul territorio.
L’urbanizzazione poi si lega a una serie di problematiche che i “professionisti in verde” devono tentare di risolvere: si va dal ciclo dei rifiuti alla gestione degli impianti di rifiuti urbani passando dal recupero e riciclo di materiali.

Oltre alle figure professionali che si occupano della progettazione, esistono anche quelle deputate alla tutela e al controllo, come l’enviromental risk manager che valuta i rischi collegati a un’attività industriale e interviene nei processi industriali per far rispettare le norme ambientali.

Ogni aspetto della vita quotidiana si scontra con esigenze ambientali ed ecologiche sempre più pressanti che spingono a ripensare la società in chiave green e a percorrere la strada dell’innovazione. Grazie anche a questa continua domanda e attenzione, si afferma sempre di più il mercato della green economy che rappresenta, a oggi, un’opportunità di crescita e una delle punte di diamante dell’economia italiana. La sua florida condizione ci fa sperare bene per il mondo del lavoro, ma anche per un ambiente sempre più vivibile e più verde.