Centrifuga Vs Estrattore

In tema di benessere e corretta alimentazione sta prendendo sempre più piede il dualismo tra due elettrodomestici che, apparentemente molto simili, ci consentono di bere gustose e salutari bevande a base di frutta e vegetali: la Centrifuga e l’Estrattore.

Dicevamo apparentemente molto simili. Già dando infatti uno sguardo al metodo utilizzato e ai risultati ottenuti, i due elettrodomestici hanno ben pochi elementi in comune.

La centrifuga fino a qualche tempo fa ha rappresentato il modo più conosciuto e diffuso per preparare un succo di frutta, grazie alla sua praticità ed economicità. Il metodo consiste nell’inserimento della frutta (o della verdura) in un tubo verticale. Ciò che inseriamo va ad impattare contro un disco tagliente che ruota vorticosamente. In questo modo il liquido si separa dalla polpa e dalla buccia e viene facilmente raccolto in un bicchiere.

Ma la Centrifuga ha due limiti sostanziali:

  1. Lo scarto, oltre ad essere elevato è anche umido, il che vuol dire che si perde una notevole quantità di succo che non viene separato dalla polpa.
  2. Nel punto di impatto tra il disco rotante e la frutta la temperatura può superare addirittura i 70°, distruggendo una parte delle sostanze nutritive.

Alternativa alla Centrifuga, è l’Estrattore a freddo, una sorta di masticatore a bassa velocità che riesce a colmare le lacune del precedente elettrodomestico. L’Estrattore infatti utilizza un pestello automatico che lavora a basso regime, mantenendo così le proprietà benefiche della frutta e della verdura. Lo scarto inoltre è assai minore rispetto ad una Centrifuga , il succo che ne deriva è più asciutto e più denso con un rendimento che supera addirittura del 30% quello delle centrifughe tradizionali.

Estrattori a doppio ingranaggio
Una variante degli Estrattori a freddo prevede un doppio ingranaggio dotato di due frese in acciaio che, disposte in modo parallelo a una distanza molto ridotta, ruotano l’una verso l’altra. Frutta e verdura vengono quindi stritolate tra le due frese e si ha così l’estrazione del succo.

Attualmente l’unico svantaggio dell’Estrattore rispetto alla Centrifuga è il prezzo; si parte da circa 200€ e si può anche arrivare a quasi 1000€. Invece per le Centrifughe si può partire anche da 50€.

Ovviamente la Centrifuga c’è da più tempo sul mercato e proprio per questo motivo i prezzi adesso sono più accessibili. Quindi anche per l’Estrattore, nel tempo si può prevedere un abbassamento dei prezzi nella grande distribuzione.

Ecco una tabella riepilogativa che riporta le differenze sostanziali tra Centrifuga ed Estrattore a Freddo:

 

Centrifughe Estrattori
Minore Ossidazione

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Il succo di mela prodotto con una centrifuga si separa e si ossida dopo pochi minuti dalla spremitura. Questo non avviene per il succo estratto a freddo.
Più fibre

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Gli estrattori di succo a freddo producono un succo che contiene più fibre.
Più nutrienti

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Gli estrattori di succo che non sono centrifughe estraggono una maggiore quantità di sostanze nutritive, in alcuni casi anche 2 o 3 volte superiore rispetto alle centrifughe tradizionali.
Maggiore quantità di succo

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Fino a 30% in più di succo estratto
Numero di Giri al minuto 10.000 e oltre 100 giri circa Inoltre il consumo di energia elettrica delle centrifughe si aggira tra i 250W e i 500W, quello degli estrattori intorno ai 150W.
Succo fresco per 48 ore

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Il succo prodotto con estrattori di succo a freddo non si separa immediatamente
e si conserva più a lungo, mantenendo un odore e un colore fresco e gradevole,
anche dopo 48 ore nel frigorifero.
Prezzo vantaggioso

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Ancora presto per trovare dei buoni estrattori a prezzi da grande catena di distribuzione. In questo è più conveniente la centrifuga